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“Pellegrini dell’arte”: nel cuore della Toscana, biglietto “passepartout” per 21 musei

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8 settembre 2017
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10 novembre 2017

15 euro di ingresso, 21 musei convenzionati, 365 giorni per visitarli

Una “Francigena dell’arte” che darà valore a una “rete” da 300.000 ingressi l’anno: dal Leonardiano di Vinci a Casa Boccaccio di Certaldo, passando per Gozzoli, Pontormo, musei del Vetro, della Ceramica, di arte sacra, di tradizioni e mestieri

VINCI (FI) – Il MuDEV  Museo diffuso Empolese Valdelsa, sistema museale che mette in rete 21 musei situati su 11 Comuni nel centro della Toscana, ha da oggi un nuovo biglietto unico come strumento di accesso e promozione: un “passaporto”, denominato “Credenziale del pellegrino dell’arte / The Art Pilgrim Passport” che, sul modello di analoghe esperienze straniere, stimolerà il visitatore del singolo museo a una sorta di “pellegrinaggio dell’arte”. Obiettivo, promuovere i musei meno noti, consolidare l’identità culturale territoriale, prolungare la permanenza nell’area, ma anche mettere le basi per un progetto più ampio di attività culturali esperienziali.

La Credenziale del pellegrino dell’arte ha un costo di 15 euro, consente di visitare 21 musei (sarebbe 52 euro il costo dei singoli ingressi) nell’arco di tempo di 365 giorni (un anno) a partire dal primo accesso. Il biglietto potrà essere acquistato in 17 dei 21 musei della rete (quelli dotati di vera e propria biglietteria), mentre il passaggio nel museo verrà smarcato in tutti e 21 i musei della rete, grazie ad uno smartphone.

Come spiega Cinzia Compalati, direttore del Museo diffuso Empolese Valdelsa: “Con il biglietto unico l’offerta museale del MuDEV si dota di uno strumento di accesso al sistema all’altezza di questa rete museale così articolata e ricca. Il prezzo accessibile di 15 euro per il singolo e di 35 per una famiglia fino a 5 persone, unito alla durata per un anno, e alla forma di “passaporto” da vidimare ad ogni “tappa”, sono le caratteristiche principali di questo strumento. Con la Credenziale del pellegrino dell’arte potremo sia fare emergere musei di pregio ma meno noti, che prolungare la permanenza del visitatore nell’area a beneficio di tutti i Comuni. Il biglietto unico è inoltre la base per la creazione di alcuni “percorsi immersivi” che, grazie anche ad una app audio guida geolocalizzata, permetteranno al visitatore di coniugare alla visita museale la scoperta del territorio, del paesaggio, delle eccellenze enogastronomiche e artigianali.”

“Ci muoviamo nell’orizzonte di un rinnovamento e attualizzazione del concetto di “museo diffuso” teorizzato da Georges Henri Riviére e Hugues de Varine nel 1971 – spiega ancora Cinzia Compalati – Il MuDEV vuole valorizzare i propri beni culturali intesi come territorio (concetto che si sostituisce al museo inteso come immobile), patrimonio (che sostituisce la alla collezione), e comunità (che prende il posto del pubblico), coinvolgendo nelle pratiche museali sia i residenti che i turisti. Un coinvolgimento relazionale per parlare a pubblici diversi, anche quelli che non frequentano i musei e gli ambiti culturali. Il biglietto unico, la strategia di promozione sui social network, i prossimi percorsi esperienziali e le iniziative in programma vanno in questa direzione.”

Per Giacomo Cucini, Sindaco delegato alla Cultura e al Turismo per l’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa: “Il biglietto unico è il primo significativo traguardo del lavoro di coordinamento Museale unitario che tutti gli 11 Comuni dell’Unione volevano da tempo e che si è concretizzato in questo mandato amministrativo, ma al tempo stesso il lancio di una nuova strategia culturale di area in parallelo al coordinamento di “Toscana nel cuore” per la promozione turistica. Obiettivi sul fonte museale sono la promozione congiunta e vicendevole dei musei e la creazione di una “comunità culturale”, composta sia dai residenti che dai turisti, che tramite i beni culturali riscopra l’appartenenza a un territorio e ne apprezzi fino in fondo la sua unicità e valore”.

L’iniziativa, che sarà in fase sperimentale per tre mesi, nasce nell’ambito del progetto Valore Museo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e in collaborazione con la professionista da esso assegnata, l’architetto Giada Cerri.

Il sistema di gestione del biglietto unico è stato realizzato dall’azienda Space di Prato del gruppo ETT Solutions specializzata nella innovazione tecnologica applicata all’arte e alla cultura.

Parallelamente all’emissione del biglietto unico, iniziata ufficialmente il 7 settembre 2017, sono stati anche creati i canali social del MuDEV che è presente ora su:

Facebook www.facebook.com/mudevmuseodiffuso  (#MuDEV)

Instagram www.instagram.com/mudevmuseodiffuso  (#MuDEV)

YouTube http://bit.ly/youtubemudev

La gestione dei social network del MuDEV è stata affidata al team di Finestre sull’arte, testata giornalistica di arte antica e contemporanea, realtà attiva dal 2009, vincitrice, tra le altre cose, nel 2015, del Premio Silvia Dell’Orso come miglior progetto italiano di divulgazione storico-artistica.

I canali social del MuDEV interagiranno e collaboreranno per la creazione e il consolidamento del proprio pubblico anche con quelli già esistenti della promozione turistica di “Toscana nel cuore”.

Ufficio stampa:

Filippo Belli – press@museiempolesevaldelsa.it

tel. 0571 661308 – mob. 320 4622134

Press kit: bit.ly/mudev-press

15 EURO, 21 MUSEI, 365 GIORNI – scheda tecnica

Il MuDEV Museo diffuso Empolese Valdelsa è un progetto di rete culturale sottoscritto a gennaio 2017 dagli undici Comuni facenti parte della Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa, un’area di 753kmq nella Toscana centrale che conta 167.000 residenti, oltre 1milione di pernottamenti turistici l’anno e 300.000 ingressi nelle strutture museali del territorio.

Sono ad oggi 21 le realtà museali che tramite i Comuni hanno preso parte al MuDEV, – aperto a ulteriori adesioni – con l’obiettivo di allineare tutti i musei dell’area ai requisiti dei Piani Integrati Cultura (PIC) 2015 e 2016 della Regione Toscana, rendendo reale e concreta la collaborazione scientifica, gestionale e promozionale dei musei.

L’elenco dei musei aderenti è il seguente e può subire variazioni che saranno comunicate tramite il sito internet ufficiale del Sistema http://www.museiempolesevaldelsa.it

Sistema Museale Museo Diffuso Empolese Valdelsa:

Comune di Capraia e Limite: Centro Espositivo della Cantieristica e Canottaggio

Comune di Castelfiorentino: Museo di Santa Verdiana, BeGo Museo Benozzo Gozzoli

Comune di Cerreto Guidi: MuMeLoc Museo della Memoria Locale

Comune di Certaldo: Casa di Boccaccio, Palazzo Pretorio, Museo del chiodo

Comune di Empoli: Museo della Collegiata, Casa del Pontormo, MUVE Museo del Vetro

Comune di Fucecchio: Museo Civico

Comune di Gambassi Terme: Mostra permanente del vetro

Comune di Montaione: Gerusalemme di San Vivaldo, Museo Civico

Comune di Montelupo Fiorentino: Museo della Ceramica, Museo Archeologico

Comune di Montespertoli: Museo di Arte Sacra (temporaneamente chiuso), Museo Amedeo Bassi, Museo della Vite e del Vino

Comune di Vinci: Museo Leonardiano, Casa Natale di Leonardo