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JOBS. Join Our Blended Stories. Storie di lavoratori in mostra.

J.O.B.S. Join Our Blended Stories. Storie di lavoratori in mostra

Narrazioni impopolari
inaugurazione del Festival e della mostra 6 ottobre ore 18.00
7 ottobre – 16 dicembre 2018
Montelupo Fiorentino (FI) – Palazzo Podestarile – Via Baccio da Montelupo 43

a cura di Andrea Zanetti
in collaborazione con CGIL, CISL e UIL Firenze

Artisti: Emiliano Bagnato, Cristina Balsotti, Carolina Barbieri, Lorenzo Devoti, Sabina Feroci, Paolo Fiorellini, Lorena Huertas, Stefano Lanzardo, Roberta Montaruli, Enrica Pizzicori, Aurora Pornin, Francesco Ricci, Eleonora Roaro,  Francesco Siani, Stefano Siani, Zino (Luigi Franchi).

Lavoratori:  Emanuele Batelli, Antonella Benucci, Giuseppe Cascio, Antonio Ciampi, Tiziana Costoli, Barbara Daly, Silvia Desideri, Filippo Esposito, Francesca Fabbri, Annalisa Ferrara, Nicola Giusti, Thomas Langneble, Meri Ninci,  Tito Paroli, Maria Rosa Salerno. (clicca sul nome per ascoltare la sua storia!)

Il mondo del lavoro oggi. La precarietà, l’incertezza, il silenzio, il futuro che non arriva. La realizzazione di sé. Le famiglie contemporanee, il mutuo, la pensione, i nipoti. Le non famiglie, le solitudini. Le relazioni. Quanto si potrebbe scrivere e raccontare sul mondo, meglio, i mondi, del lavoro oggi! Quante storie di difficoltà, successi o privazioni, potremmo descrivere sulla base delle cronache quotidiane che leggiamo. Il mercato, la globalità, le reti, l’innovazione, la manualità; gli operai che resistono e quelli che non esistono. Gli occhi disillusi dei pensionati e quelli rassegnati dei figli. Ma anche gli occhi di chi ci è riuscito, con o senza lotte. Le mani di chi si impolvera ogni giorno o quelle veloci di chi digita su qualche tasto.
La mostra interpreta i racconti individuali dei lavoratori abbracciando la complessità del mondo del lavoro contemporaneo. Sedici artisti interpretano, con la realizzazione di un’opera inedita, il racconto di un lavoratore. I lavoratori in mostra portano un oggetto ciascuno che identifica il loro impiego; attraverso il racconto del singolo lavoratore l’oggetto – con un QR code – parla in prima persona della storia personale ci colui che lo ha scelto. Un’esposizione che mette in relazione diretta i lavoratori con gli artisti, obbligandoli ad uno scambio di empatia, di parole e emozioni. Gli oggetti diventano il mezzo sul quale costruire la relazione e l’icona plastica che in mostra ‘affianca’ le opere degli artisti. Sul modello del Museo delle Relazioni Interrotte di Zagabria (https://brokenships.com), gli oggetti sono i protagonisti reali della mostra: come rappresentazione visiva ed orale delle singole storie e come scintilla creativa per gli artisti. Il racconto della complessità contemporanea del mondo del lavoro attraverso l’intimità delle parole, dei pensieri e delle speranze. Una mostra collettiva, nel vero senso della parola: le opere nascono dalle parole di un racconto e sfidano la complessità individuale per diventare collettivo e condivisione.

Orari di visita
dal 7 ottobre al 16 dicembre 2018
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
da martedì a venerdì su richiesta immediata – senza necessità di prenotazione – dalle 10.00 alle 19.00 recandosi alla biglietteria del Museo della Ceramica (Piazza Vittorio Veneto, 10 – Montelupo Fiorentino)
Ingresso libero
Info: ph. +39 0571 51352 e info@museomontelupo.it