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CALL: cerchiamo ‘storie di vita’ di cittadini da raccontare a voce durante il Festival – prorogata al 15 luglio 2018!

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13 luglio 2018

I cittadini stessi ci hanno chiesto ancora qualche giorno per presentare le loro storie di vite, la call quindi è stata prorogata alla data ultima del 15 luglio 2018.
Vi ricordiamo che cerchiamo racconti di vita vera che verranno messi in scena direttamente dai cittadini oralmente con il supporto di un attore professionista. Non è un concorso letterario ma la ricerca di narrazioni contemporanee che riguardano il vissuto di tutti. Storie di famiglia, di lavoro, di vittorie e di sconfitte. Storie di emozioni, ricordi e speranze. Storie straordinariamente ‘banali’ nelle quali riconoscersi e riconoscerci.

CALL
[non]Festival sulle narrazioni popolari (e impopolari), promosso dal Sistema museale Museo diffuso Empolese Valdelsa e prodotto da YAB Young Artists Bay,  articolato in tre azioni che avranno luogo a Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite e Montespertoli.

Concept del Festival
Il Sistema museale Museo diffuso empolese valdelsa – nato a gennaio 2017 attraverso una convenzione sottoscritta dagli undici Comuni dell’empolese valdelsa – mette in rete 21 musei dell’area con lo scopo di rendere reale e concreta la collaborazione scientifica, gestionale e promozionale dei musei aderenti http://www.museiempolesevaldelsa.it
La manifestazione è strutturata come un Festival ‘diffuso’ – su tre Comuni e in tre periodi temporali differenti – ed è il primo Festival a valorizzare la tradizione popolare e familiare del racconto orale, quello trasmesso dal vivo, guardandosi negli occhi, aggiungendo alle parole i gesti, le pause e i sospiri. Lì il racconto delle piccole e grandi storie individuali diventa racconto collettivo e identitario.
Il Festival pone al centro i cittadini, rendendoli protagonisti del racconto globale attraverso  le loro storie particolari. Si tratterà di un insieme di narrazioni ‘di strada’, che ricordano i momenti familiari attorno al camino acceso, nei quali il nonno evocava le gesta di qualche impresa eroica o gli amori rubati della sua adolescenza. La comunità locale racconta e si confronta al proprio interno e con altre comunità, propone narrazioni antiche per costruirne di nuove, oggi per domani. In un circuito virtuoso che parte dalla comunità locale, protagonista assoluto del festival e delle narrazioni, ci si apre alla comunità globale, producendo uno scambio di empatia, suggestioni e parole che supera confini e generazioni.
Le parole come momento di incontro tra storia e contemporaneità; le parole come orizzonte di scambio emotivo e radici dello stare assieme.

Chi cerchiamo?
Cerchiamo 10 cittadini dell’Empolese Valdelsa che abbiano voglia e bisogno di raccontare una storia, la propria storia!

Che racconti cerchiamo?
Cerchiamo 10 racconti in grado di portare alla luce una comunità che ritrova il piacere di riscoprirsi  nella straordinarietà del quotidiano, per confrontarsi non solo sulla memoria ma sulla codificazione del presente, accettando la sfida della contemporaneità come obbiettivo ma utilizzando la nobile arte della parola come strumento. Il filo conduttore dovrà essere l’asse temporale che sempre segna la storia dei luoghi: racconti di emigranti, racconti di anziani, di famiglie, di bambini, di migranti arrivati negli ultimi decenni. Il Festival vuole esaltare la ‘marginalità’ delle storie dei singoli come valore consapevole della narrazione a ‘ascoltatori’ affamati di complessità, pronti a chiedere, a specchiarsi nei particolari.
Saranno il paese e i suoi abitanti ad aprire le porte alla curiosità invitando alla riflessione e al piacevole suono della condivisione e dell’empatia; in un attimo di pausa che permetta di riattivare consapevolmente il senso dell’udito e la piacevole lentezza della parole.
La comunità locale racconta e si confronta al proprio interno e con altre comunità, propone narrazioni.

Qual è il tema dei racconti?
Il tema è la Vita, un tema quasi ‘libero’ e allo stesso tempo intriso di ragioni, cause e effetti.

Quando si dovrà raccontare?
I racconti selezionati verranno presentati al pubblico direttamente dai cittadini nell’ambito delle giornate del Festival a Capraia e Limite in un giorno tra il 9-10-11 novembre 2018.

Quanto si dovrà raccontare?
I racconti dovranno avere una durata massima di 15 minuti.
(Si prevedono almeno sei racconti/cittadini a serata)

Come si dovrà raccontare?
I cittadini racconteranno liberamente.
È previsto il supporto di un attore professionista durante la serata di presentazione al pubblico, come momento di sintesi e raccordo dei  racconti presentati.
I partecipanti avranno la possibilità di fare delle prove insieme all’attore/i assegnati a partire dal mese di settembre 2018.

Come faccio a candidare il mio racconto?
Inviare a andreazanetti@yabonline.it una breve biografia corredata da una descrizione del racconto che si intende presentare e del perché si è scelto quel racconto.
Biografia: max 1.500 battute (spazi inclusi)
Descrizione del racconto: max 1.500 battute (spazi inclusi)

 

Termine ultimo per l’invio: 15 luglio 2018

 

Per infoandreazanetti@yabonline.it

 

La Direzione del Festival si riserva la scelta dei racconti tra quelli presentati tenendo come riferimento la coerenza progettuale del Festival stesso.

 

Tutti i racconti presentati – sotto forma di descrizione/abstract – verranno pubblicati in una apposita sezione del sito http://www.museiempolesevaldelsa.it